collezione di arte-poesia
1.
Maurizio Cucchi, Come una nave
(con un pensiero visivo di Prisco De Vivo)
(con un pensiero visivo di Prisco De Vivo)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano, 60 dei quali contengono, fuori testo, un disegno originale di Prisco De Vivo. Il libro è composto da 7 poesie inedite di Maurizio Cucchi e da un disegno interno di Prisco De Vivo, Il laureato dagli Dei, appositamente creato dall'artista.
Maurizio Cucchi è un maestro del verso anche in questa breve raccolta Come una nave, costituita da sette poesie. Ludwig Mies van der Rohe diceva «il meno è più» («less is more»). Ciò vale in architettura quanto in poesia e Cucchi sembra perseguire questo valido insegnamento, poiché il suo linguaggio, così asciutto, naturale ed esatto, è fortemente mobile, nervoso ed efficace: i suoi versi contengono un’interna vibrazione che ne fa sentire tutta la forza fervida e plastica, nella prospettiva di una visione sostanzialmente drammatica e non conciliante; è una poesia che non restringe mai il senso di ricerca della parola e che non avanza ipotesi di risposta, ma che riprende più volte, con energia e calore, a interrogare l’esistenza stessa, con tutti i suoi momenti di grazia e di dolore, di desiderio e di sconforto, perché la poesia «ha parole pesanti / che in queste strane pagine/ sembrano mobili e leggere».
2.
Jules Laforgue, Nostra signora la luna
(con un disegno di Cesare Bonino)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 110 esemplari numerati e timbrati a mano, 60 dei quali contengono, fuori testo, una litografia originale di Cesare Bonino. Il libro è composto da 5 poesie di Jules Laforgue, tradotte da Mario Fresa, e da un disegno interno di Cesare Bonino, Attese, appositamente creato dall'artista.
3.
Mario Fresa, Accecarsi
(con un disegno di Prisco De Vivo)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 99 esemplari numerati e timbrati a mano, 30 dei quali contengono, fuori testo, un disegno originale di Prisco De Vivo. Il libro è composto da 3 poesie inedite di Mario Fresa e da un disegno interno di Prisco De Vivo, appositamente creato dall'artista.
Open Library OL24658468M
Se tu guardi di Mario Fresa è un dialogo “ultraterreno”, dolce-amoroso, col proprio padre scomparso. Di Matteo Fresa, infatti, è il bellissimo Ermes disegnato con l’inchiostro rosso su di un libro di scuola. «Tu sei nel mondo intero e nella grazia», così inizia questa poesia che parla della vita che scorre, fatta di “nuovo soffio che ridipinge il fondo provvisorio degli eventi” dove la figura paterna, il ricordo del suo amore, è sempre presente, e si mescola alla realtà trasfigurandola. Una scrittura, quella di Fresa, colta e consapevole, dove il verso poetico scivola limpido, multiprospettico e cangiante.
4.
Antonio Spagnuolo, Ultime chimere
(con un dipinto di Alferio Spagnuolo)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, un disegno originale di Alferio Spagnuolo: Vele. Il libro è composto da 7 poesie inedite di Antonio Spagnuolo.
Ultime chimere colpisce per quell’ansia e per quell’inquietudine di dire, di fare «interminabile, nel tempo che ci resta», che, subito, sin dai primi versi del primo testo Follia ci attanaglia, ci prende nella sua cascata irruente di immagini. Ultime chimere è un’esortazione alla corsa, a consumare la vita il più possibile, a «disegnare la terra, le mani, i piedi le labbra» nonostante «il terrore del silenzio» consumi «le membra ad ogni balzo» e nonostante la nostalgia sia «l’unica cosa che resta incastonata». La fragilità dell’umano essere, che si svela in questi testi poetici maturi, precisi, ricchi è così condivisibile da renderci meno soli di fronte alla nostra esistenza.
5.
Domenico Cipriano, L’enigma della macchina per cucire (con un disegno di Prisco De Vivo)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano, contenenti, fuori testo, un disegno originale di Prisco De Vivo. Il libro è composto da 3 poesie inedite di Domenico Cipriano e da tre disegni interni di Prisco De Vivo, appositamente creati dall'artista.
Open Library OL22702811M
L’enigma della macchina per cucire di Domenico Cipriano è una raccolta di tre poesie dall’ampio respiro e dall’anima sperimentale. Originalissimo, questo tema, dove la vita è vista come «un variegato gioco d’intaglio» e la poesia «questa dura scrittura, scuce le mani scortica mura atroci» e ci rivela «il vero mondo che ci contiene». Bastano tre poesie per capire l’intelligenza e la cultura di questo bravo poeta i cui testi, ben scritti, perfetti nel gioco delle parole ci aprono ad una visione inusuale e vibrante dei sogni che sempre investono e rincorrono la vita.
6.
(con un dipinto di Claudio Arezzo di Trifiletti)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano, contenenti, fuori testo, un disegno originale di Claudio Arezzo di Trifiletti. Il libro è composto da 7 poesie inedite di Riccardo Corazza.
Open Library OL24988416M
Praghesi di Riccardo Corazza è un diario poetico. In esso è piacevole scorgere la descrizione meticolosa del particolare, di come quando «il vento sottile spunta anche nella soffitta» o del piccolo attimo fuggente come quando « tutto scorre come sempre».
«A volte succede di condividere percorsi per attimi per istanti nella propria vita», assaporarli, sentirli, significa vivere in profondità, e, «domani, forse, le nostre mani ci abbandoneranno ad un destino di solitudine meno scontato» anche se il destino di ogni essere umano «è un destino di tristezza ossa cave e vuote, orbite disertate dalla presenza del terreno». Una poesia intelligente, quella di Corazza, nella quale è sempre posto l’interrogativo sul significato dell’esistenza e forse, proprio attraverso la poesia è possibile trovare una risposta.
7.
(con un disegno di Francesco Ramberti)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, un disegno originale di Francesco Ramberti: Monaco. Il libro è composto da 7 poesie inedite di Alessandro Ramberti.
Open Library OL24658023M
Inoltramenti di Alessandro Ramberti è un componimento di sette poesie la cui forma, ricercata, ricca ma controllata è sospesa sul ciglio di un'interrogazione ansiosa e continua, in cui la trama del dire è attraversata da una giostra infinita che alterna illusioni e disillusioni, anima e materia, offuscamento e luce.
La scrittura è matura, profonda, consapevole: frutto di una costante ricerca interiore che investe il fondo dell'anima, trascendendo il piccolo ego (poiché la singola esperienza del poeta è la vicenda eterna di ciascun uomo, è il percorso dolce e duro che ogni spirito sempre combatte e insegue).
8.
(con un dipinto di Marco Vecchio)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, undipinto originale di Marco Vecchio: Profilo. Il libro è composto da 10 poesie inedite di Ardea Montebelli e da uno scatto fotografico interno realizzato dall'Autrice.
Open Library OL24988438M
9.
Quel libero andare di Ardea Montebelli è un originalissimo poemetto/dialogo con la prima lettera di San Paolo ai Tessalonicesi. I testi poetici sono lontani dall'edonismo letterario e prossimi, invece, all'urgenza forte, inevitabile e terribile delle domande estreme che ci pone il dialogo con il Sacro: «Il senso è qui: a penetrare l’anima la pelle, a farci acqua sangue, l’esatta consistenza dello spirito». I versi sono nervosi e brucianti, ma conoscono anche il pudore della misura, il senso di un'amorosa e smarrita inadeguatezza di fronte all'Eterno: «Potrebbe essere ovunque: nelle forme, nei significati, in quel libero andare che tutto stabilisce che mi affronta e mi sostiene».
9.
Mario Fresa (a cura di), Le amorose risonanze
primo quaderno antologico
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 499 esemplari numerati a mano.
Il libro poesie inedite di Guilelmo Aprile, Domenico Cipriano, Stelvio Di Spigno, Carlangelo Mauro, Enzo Rega, Antonio Spagnuolo, Rossella Tempesta. Fuori testo, le seguenti opere pittoriche: Le mie braccia accolgono te, e tanti petali blu di Prisco De Vivo, dedicata alle poesie di Guilelmo Aprile; Presenza impossibile di Eliana Petrizzi (olio su tavola, 2008), dedicata alle poesie di Domenico Cipriano; Isola volante di Elisabetta Donati, dedicata alle poesie di Stelvio Di Spigno; Carmelina di Vittorio Avella, dedicata alle poesie di Carlangelo Mauro; Uomo adorante di Gigi Degli Abbati, dedicata alle poesie di Enzo Rega; Nudo di Alferio Spagnuolo, dedicata alle poesie di Antonio Spagnuolo; Corso di Tommaso Ottieri, dedicata alle poesie di Rossella Tempesta.
| Open Library OL24657995M |
10.
(con un dipinto di Sergio Rinaldelli)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, due litografie di Sergio Rinaldelli: dalla copia n. 1 alla copia n. 99, Conchylion; dalla copia n. 99 alla copia n. 199, Composizione. Il libro è composto da 7 poesie inedite di Giovanna Fozzer e da un disegno interno di Sergio Rinaldelli, Notturno, appositamente creato dall'artista.
Open Library OL24658465M
In Sette lettere a Enzo di Giovanna Fozzer la parola poetica nasce, scrive l’Autrice, «da lunghi silenzi e segreti percorsi» dove risuonano «pensieri in dialogo con un amato perduto»; qui trova eco «un capire che forse solo la morte, l’assenza irrimediabile, consente». Una poesia, questa, lucidissima e tesa, capace di esprimere un’intensa, verticale indagine sui misteriosi percorsi dell’anima, interrogati e rivissuti quasi in ansiosa ricerca di luce e di risposte.
11.
(con grafiche di Bruno Conte)
Finalista al XXIII Premio Camaiore 2010
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, una grafica-collage di Bruno Conte. Il libro è composto da 20 poesie inedite di Marco Furia e da sette grafiche-collages interne di Bruno Conte, appositamente create dall'artista.
Open Library OL24658040M
La poesia di Marco Furia presenta caratteri di estrema ed esplosiva mobilità interna, la cui debordante energia si mostra capace di trasformare lo strumento della parola in un evento fortemente creativo, divenendo esso stesso una forma autonoma di vita (poiché «immaginare un linguaggio significa immaginare una forma di vita», Wittgenstein, Ricerche filosofiche, 19). Si apre, così, un mondo nuovo e inaudito, parallelo e altro rispetto a quello “ordinario” che solitamente viviamo: un canto alto e scardinante, che sempre sa plasmare e moltiplicare un’esistenza ulteriore, scompaginando e sovvertendo gli usati meccanismi della quotidiana comunicazione.
12.
(con un dipinto dell’Autore)
Menzione speciale al XXIV Premio Montano 2010
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, una grafica dell'Autore: Collage (fotocomposizione, stampa laser). Il libro è composto da 20 poesie inedite di Oronzo Liuzzi e da un disegno interno dell'Autore.
Open Library OL24658081M
Oronzo Liuzzi si ripresenta sulla scena della poesia con la plaquette Via dei Barbari, nella collana Coincidenze diretta da Mario Fresa. «Il contemporaneo - ha scritto Giorgio Agamben - è colui che tiene fisso lo sguardo nel suo tempo, per percepirne non le luci, ma il buio». Liuzzi, che da anni ha messo a fuoco questo concetto, osserva attentamente il modello collettivo degli homines novi che, come sostiene Alessandro Baricco, preferiscono «la superficie al posto della profondità, la velocità al posto della riflessione, le sequenze al posto dell’analisi, il surf al posto dell’approfondimento, la comunicazione al posto dell’espressione, il multitasking al posto della specializzazione, il piacere al posto della fatica». Ci si diverte, quindi, a vivere sull’isola dell’indifferenza. Liuzzi non carica solo il verso di valenze emotive ed originalità, ma carica i sentimenti di quella profonda disarmonia esistenziale che caratterizza la nostra epoca. Ida Borrasi definisce questi testi poetici «maturi, forti, pregni di quello smarrimento autentico che attraversa l’uomo nella sua condizione di essere umano (che ci rende facilmente condivisibili), sostenuti, come è giusto che sia, anche da una sottesa cultura poetica che non soffoca i versi». Una silloge che si apre alla conoscenza della coscienza, alla crescita del pensiero, alla meditazione e alla creatività con una estetica alternativa e personale.
(con un dipinto di Roberto Matarazzo)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, una litografia di Roberto Matarazzo: Metamorfico dell'Ideale_Lirico in Giacomo Cerrai Collage. Il libro è composto da 8 poesie inedite di Giacomo Cerrai e da un disegno interno di Roberto Matarazzo, appositamente realizzato dall'artista.
Open Library OL24658470M
C’è il senso di una continua e dolorosa propensione all’accoglimento dell’improvviso mutarsi e sfiorire degli eventi, in questa raccolta di Giacomo Cerrai, così pregna di interrogazioni sospese e di ombre sinuosamente ingannevoli.
L’avvertimento di un vicino scivolamento verso un crepuscolo, verso l’aprirsi di una strada che indica l’interdizione e la confutazione di ogni speranza possibile conduce il poeta a tracciare un discorso dilaniato da una dolente ansietà che imprime alla lingua un ritmo sempre mosso e nervoso, dove la rilevazione di un male onnipresente sa pure trovare la forza di scorgere una paradossale dolcezza anche nella stessa disperazione (ad esempio allorquando s’intravedono lacrime che «allargano cerchi senz’eco / su quella stessa superficie, / come mine di profondità / pietose»).
Una poesia tersa e pensosa, attraversata da un respiro che si esprime con il riflesso di vibrazioni intensamente drammatiche, già consapevoli dell’esperienza di una perdita irreparabile, il cui spettro si mostra dietro ogni passaggio, come un’interna e incancellabile ossessione.
14.
(con grafiche laser dell’Autore)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, una grafica dell'Autore: Testa n. 31(stampa su carta fotografica). Il libro è composto da 7 poesie inedite di Jacopo Ricciardi e da un disegno interno dell'Autore.
Open Library OL24658467M
Il macaco di Jacopo Ricciardi è un poemetto composto da nove, fulminanti schegge: accecanti ed esplosivi diamanti che plasmano una lingua nervosa e visionaria, percorsa da una tensione estrema, che trasforma continuamente la parola in un’energia potente e primigenia, capace di osservare il mondo con l’incanto di uno sguardo puro, che sembra appena nato.
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15.
(con 13 scatti celesti di Paolo Maggiani)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, a rotazione, tredici scatti celesti di Paolo Maggiani. Il libro è composto da 9 poesie inedite di Roberto Maggiani e da una fotografia interna di Paolo Maggiani, appositamente realizzata dall'artista.
Open Library OL24658080M
Angeli in volo di Roberto Maggiani è una raccolta percorsa interamente da una luminosa, alta intensità, che la fa tutta vibrare nella direzione di una continua, ansiosa interrogazione delle regioni dell’altrove
(«vorremmo sapere/ in quale parte dei cieli /stanno gli angeli /motori delle cose »), dove «il mondo:/ una parte di luce /una parte di oscurità/» appare attraversato sempre da invisibili creature che «sostengono la vita». Una poesia che riconcilia l’uomo con se stesso, che dona una speranza dolce e la sensazione fisica di non essere soli.
16.
(con un dipinto di Eliana Petrizzi)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, Alfa di Eliana Petrizzi, litografia a colori. Il libro è composto da 12 poesie inedite di Aldo Ferraris e da due dipinti interni di Eliana Petrizzi, Se questa è la verità e Atlante appositamente realizzati dall'artista.
In Qualunque cosa di Aldo Ferraris la parola poetica nasce, scrive l’Autore, «da un bisogno, null’altro che da un bisogno… quello della conoscenza». Il verso poetico è lo strumento necessario per scavare nei meandri dell’esistenza, per trovare il senso delle cose che «stanno dentro di noi… come serpi nell’erba alta». Una poesia, questa, lucidissima e tesa a una verticale, intensa indagine sui misteriosi percorsi dell’essere, interrogati sempre nell’ansiosa ricerca di risposte e di luce.
17.
(con un pensiero visivo di Marco Vecchio)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, una litografia di Marco Vecchio: A Marco, poeta silenzioso. Il libro è composto da una poesia inedita di Luigi Compagnone e da un disegno interno di Marco Vecchio, appositamente realizzato dall'artista.
Open Library
18.
Open Library
18.
Daniele Gennaro, Escape l'utilizzo della parola
(con un pensiero visivo di Prisco De Vivo)
(con un pensiero visivo di Prisco De Vivo)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 99 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, una litografia di Prisco De Vivo: Apoteosi. Il libro è composto da 10 poesie inedite di Daniele Gennaro e da un disegno interno di Prisco De Vivo, appositamente realizzato dall'artista.
Open Library
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Daniele Gennaro costruisce, con Escape l’utilizzo delle parole, una silloge poetica sapientemente nervosa, dai tratti sempre instabili e cangianti, fitta di visioni sorprendenti, in cui la parola amplifica una serie di infinite e multiple dimensioni: una raccolta che ci mostra gli impressionanti “doppi fondi” della realtà, che appare sinuosamente mutevole, franta, e che infine si rifiuta di sottoporre il proprio mobile volto ad una sola direzione, ad un’unica prospettiva.
19.
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, una litografia di Roberto Matarazzo: Metamorfico dell'Ideale_Lirico in Giacomo Cerrai Collage. Il libro è composto da 8 poesie inedite di Giacomo Cerrai e da un disegno interno di Roberto Matarazzo, appositamente realizzato dall'artista.
Open Library: OL24658030M
La poesia di Antonietta Gnerre si presenta dolce, liquida, sommessa, ponendosi in una direzione che tende a descrivere la vita nelle sue più piccole sfumature attraverso un dialogo con se stessa, con una lingua sinuosa ed essenziale: «Anche oggi scrivo /dai bicchieri del tempo/rassetto le magre /giunture degli aghi /una parola connessa /alle mie orecchie ». Una voce poetica intensa e maliosa, che invita a un delicato e amoroso accoglimento del mondo e dei suoi doni inaspettati, con una prospettiva potentemente ardente e amorosa, filtrata, però, con l'impiego di una misura tutta pervasa da una pacata e morbida dolcezza; si avvertono, nei suoi versi, continui segnali di un segreto, inesauribile desiderio già pronto ad abbracciare l'intero mondo e la natura stessa (così tanto che quest'ultima, appunto, sembra fondersi, addirittura, con la medesima voce poetica, in una sorta di unione nuziale con il Creato).
20.
Bruno Conte, TRA ES
(con tavole dell'Autore)
nota introduttiva di Marco Furia
(con tavole dell'Autore)
nota introduttiva di Marco Furia
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Flora in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, TRA ES, una litografia a colori su dipinto originale dello stesso Autore. Il libro è composto da 21 composizioni poetiche inedite di Bruno Conte e da una Tavola eseguita dall’Autore.
Open Library OL24988422M
Open Library OL24988422M
Uso a servirsi di matite e pigmenti, Bruno Conte sa benissimo che l'immagine consiste pure in ciò che essa, con il suo profilo, esclude e che, anzi, proprio la presenza d'un campo esterno la definisce, l'individua, la rende tale.
Allora, perché non modificare i comuni canoni espressivi e collegarla a quanto la circonda? Perché non permettere allo spazio attorno alla parola di emergere, di divenire ulteriore protagonista?
Non si tratta, come appare ovvio, d'una, più o meno ludica, stravaganza, ma di precisa scelta.
Una scelta che non ricerca (illusorie) verità date a priori, che non pretende di spiegare i fenomeni dell'esistere ricorrendo a schemi eternamente validi, che, al contrario, si sa calare nella contingenza di quanto affiora, cogliendone i molteplici aspetti concomitanti, dissimili.(Tratto dall'introduzione di Marco Furia)
Premio Irene Ugolini Zoli per la prefazione a un libro di poesie
Segnalati:
Una prefazione, quella di Marco Furia, stringente, profonda, che ad ogni passo sembra svelare “lo spazio attorno alla parola” ma a guisa di miraggio appare sempre in altro più oltre. Scambio elegante di lanci e rilanci di un dialogo, coevo, fra nota e testo, da Bruno a Mario, che induce nel lettore un desiderio insopprimibile di conoscere narrato e sotteso.
Premio Irene Ugolini Zoli per la prefazione a un libro di poesie
Segnalati:
- Marco Furia
per la prefazione a: “Tra Es” di Bruno Conte, Edizioni L’Arca Felice
Una prefazione, quella di Marco Furia, stringente, profonda, che ad ogni passo sembra svelare “lo spazio attorno alla parola” ma a guisa di miraggio appare sempre in altro più oltre. Scambio elegante di lanci e rilanci di un dialogo, coevo, fra nota e testo, da Bruno a Mario, che induce nel lettore un desiderio insopprimibile di conoscere narrato e sotteso.
21.
Gianluca D'Andrea, Evosistemi
(con dipinti di Orodè Deoro)
(con dipinti di Orodè Deoro)
Finalista al Premio Cetonaverde 2011.
Finalista al PREMIO NAZIONALE DI POESIA “ASTROLABIO 2010”
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami delle certiere Fedrigoni in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, due dipinti di Orodè Deoro: Testa (tecnica mista su carta, 50 x 70, 2008) accompagna le copie da 1 a 99;
La seconda mela (tecnica mista su carta, cm 50 x 70, 2009) accompagna le copie da 100 a 199. Il libro è composto da 17 poesie inedite di Gianluca D’Andrea e da 5 dipinti di Orodè Deoro, appositamente creati dall'artista.
Open Library: OL24658083M
La poesia di Gianluca D’Andrea si presenta mobile, liquida, trasversale, ponendosi in una direzione che tende continuamente a sorprendere e a deviare l’attenzione del lettore, con una lingua sempre sinuosa, mercuriale, imprendibile. Qui la scrittura agisce come strumento scardinante della realtà, rielaborata per il tramite di un costante e anarchico sovvertimento, e con l’impiego di una incessante, estrema trasformazione del misterioso suo apparire.
22.
(con un pensiero visivo di Giovanni Tariello)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, un’opera di Giovanni Tariello: t 1 (45) (olio su tela, cm 100 x 100, 2007). Il libro è composto da 6 poesie inedite di Maria Grazia Calandrone e da un disegno interno di Giovanni Tariello, 0 (10) (olio su tela, cm 50x70, 2007), appositamente realizzato dall'artista.
ID Numbers
Open Library OL24988412M
Un cerchio lungo, fittissimo, acquatico, tutto ingombro di febbri, di tensioni, di colori che, instancabilmente, mutano e si rifrangono e s’intrecciano sempre: bisogna perdersi e sognare, cancellarsi e donarsi al più grande degli stupori, per entrare nel fiume sonoro, implacabile, carico di parole e di immagini inesplorate, quasi impensabili, del mondo poetico di Maria Grazia Calandrone, una tra le più intense e originali voci che si siano ascoltate negli ultimi anni.
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Origami in 199 esemplari numerati e timbrati a mano. Fuori testo, di Eliana Petrizzi, SPAZIO1= Ultimo giorno d'agosto (olio su tavola, cm. 50x55, 2009). Il libro è composto da 9 poesie inedite di Lucio Zinna. All’interno, di Eliana Petrizzi, OB20=Silenziosa, lenta, nessuno (olio su carta antica, cm. 30x20, 2007), e Book 1, particolare.
La poesia di Lucio Zinna procede con movimenti lievi e pulviscolari, mostrando, apparentemente, la bianca esattezza di un silenzioso equilibrio, facendo emergere al suo interno, però, deviazioni improvvise, fuochi vibranti che rendono il dettato continuamente vivo e pulsante, riuscendo sempre a coniugare la vigoria espressiva e l’eufonia, l’indocile passione e l’acuta morbidezza del canto puro.
24.
(con opere visive e con uno scritto introduttivo di Mario Fresa)
Premiato con Menzione d'onore al XXV Premio Montano 2011
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami delle cartiere Fedrigoni in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, due dipinti di Mario Fresa numerate e firmate dall’artista: dalla copia n. 1 alla copia n. 99, Separazione (olio e collage, 2010); dalla copia n. 100 alla copia n. 199, Per volontà e per caso (tecnica mista, 2010). Il libro è composto da 36 poesie inedite di Vincenzo Di Oronzo e da 5 dipinti di Mario Fresa, appositamente creati dall'artista.
ID Numbers
Open Library: OL24657985M
ISBN: 9788897723028
In fuga dal volto è un'opera suggestiva e complessa, che colpisce per la ricchezza e la densità del suo discorso. Vive potentemente, nei versi, il respiro della presenza - remota, eppure vicinissima - degli dèi e del loro indicibile mistero, sempre sospeso tra il dono e la sottrazione, tra la luce e l'accecamento, toccando la meta di una finale coincidenza tra la vita e la morte. Le epifanie mitiche che appaiono nei testi si mostrano, allora, con il duplice volto della malattia e del risanamento (poiché esse sono sempre farmaci, nel senso ambiguo della parola greca) e si offrono allo sguardo dell'uomo, contemporaneamente, come carezza e come lama. È dunque una poesia che annuncia e fa risplendere le forme alte dell'archetipo e le infinite direzioni dell'inesplicabile verità che esse mostrano, con l'impiego di una lingua mobile e inquieta, inserita in un fluire magico e trasversale, in cui molto è lasciato, paradossalmente, al non detto, all'appena sussurrato, giacché, come osserva Eraclito, «la trama nascosta è più forte di quella manifesta».
Antologia di arte-poesia a cura di Antonio Spagnuolo
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 499 esemplari numerati a mano.Testi di Stelvio Di Spigno, Francesco Iannone, Rossella Luongo, Marisa Papa Ruggiero, Ugo Piscopo, Raffaele Urraro, Giuseppe Vetromile
con disegni e dipinti di Leonardo da Vinci
ID Numbers
Open Library: OL24657994M
26.
(con disegni di Massimo Dagnino)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Flora in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, un’opera di Massimo Dagnino: Voci fuori campo (matite colorate su carta, 1994). Il libro è composto da 8 poesie inedite di Matteo Zattoni e due disegni interni di Massimo Dagnino appositamente creati dall'artista.
ID Numbers
Open Library OL24988405M
(con interventi visivi di Marco Vecchio)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Flora in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, un’opera di Marco Vecchio (acquerello, 2010), tratta da Le parole ora sono il vento, quaderno personale di dipinti dell’artista. Il libro è composto da 8 poesie inedite di Giorgio Prestinoni. All’interno, un disegno di Marco Vecchio: Il rosso è il colore dell’inverno… (china e pennarello, 2010), tratto da un quaderno personale di arte-poesia dell’artista: Le parole ora sono il vento.
ID Numbers
Open Library: OL24658085M
Narrare e rinarrare, tramandando l’eredità di storie che appaiono insieme concrete e oniriche, semplici e straordinarie: ecco la direzione e il senso del dire poetico di Giorgio Prestinoni, capace sempre di rimodellare la parola in modo plastico e nervoso, con risultati di alta e originale intensità espressiva.28.
Andrea Manzi, Occhi indossati
(con dipinti di Gianni Pisani)
(con dipinti di Gianni Pisani)
Alle spalle dell’artista, una sua tela: Grande tartaruga
(olio, 2008, 10x5,5 m). Il libro è composto da 12 poesie inedite di Andrea Manzi. All’interno, un dipinto di Gianni Pisani, Urlo (2006, versione trasposta in gradazioni di grigio).
ID Numbers
Open Library OL24988511M
Coinvolgente, magico, teneramente luminoso e acquatico: il poemetto di Andrea Manzi si rivela come un’autentica sorpresa di passionale intensità. Qui, lo sguardo del poeta si vede circondato da seducenti e misteriosi echi, provenienti da un paesaggio nuovo e inesplorato, fitto di doni inattesi, di remote immagini archetipali, di amorose parole sconosciute. Ora i suoi occhi scrutano il profilo di un’isola, e alla fine è proprio l’isola a impadronirsi del suo stesso respiro: la natura si ritrasforma nel corpo innamorato del medesimo poeta, insegnandogli, poi, nel bagliore di un istante di grazia, i fondamenti di una prospettiva rinnovata e impreveduta, che sospende le usate coordinate dello spazio e del tempo e che dilata all’infinito lo stupore ch’è inciso nella memoria del passato e che risplende nello specchio dei futuri desideri.
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami delle cartiere Fedrigoni in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, Un dipinto di Giovanni Spiniello Il cammino innocente della poesia (tempera antica, 2010). Il libro è composto da 19 poesie inedite di Monia Gaita e da 4 dipinti di Giovanni Spiniello, appositamente creati dall'artista. In appendice un dialogo tra Mario Fresa e Monia Gaita sulle ragioni della poesia e della bellezza.
Coinvolgente, magico, teneramente luminoso e acquatico: il poemetto di Andrea Manzi si rivela come un’autentica sorpresa di passionale intensità. Qui, lo sguardo del poeta si vede circondato da seducenti e misteriosi echi, provenienti da un paesaggio nuovo e inesplorato, fitto di doni inattesi, di remote immagini archetipali, di amorose parole sconosciute. Ora i suoi occhi scrutano il profilo di un’isola, e alla fine è proprio l’isola a impadronirsi del suo stesso respiro: la natura si ritrasforma nel corpo innamorato del medesimo poeta, insegnandogli, poi, nel bagliore di un istante di grazia, i fondamenti di una prospettiva rinnovata e impreveduta, che sospende le usate coordinate dello spazio e del tempo e che dilata all’infinito lo stupore ch’è inciso nella memoria del passato e che risplende nello specchio dei futuri desideri.
Monia Gaita, Moniaspina
(con dipinti di Giovanni Spiniello e con uno scritto di Mario Fresa)
(con dipinti di Giovanni Spiniello e con uno scritto di Mario Fresa)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami delle cartiere Fedrigoni in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, Un dipinto di Giovanni Spiniello Il cammino innocente della poesia (tempera antica, 2010). Il libro è composto da 19 poesie inedite di Monia Gaita e da 4 dipinti di Giovanni Spiniello, appositamente creati dall'artista. In appendice un dialogo tra Mario Fresa e Monia Gaita sulle ragioni della poesia e della bellezza.
ID Numbers
Open Library: OL24657993M
«La poesia di Monia Gaita si configura come una fervida e ininterrotta pulsione che scuote e colpisce il lettore senza tregua, conducendolo a esiti mai rassicuranti o staticizzabili. Il lessico di un simile impianto poetico spezza e rinnova il senso di una “comunicabilità” del linguaggio, e tende, all’opposto, a contestare, se non addirittura a demolire, la possibilità di un messaggio unidirezionale, movendosi tutto in uno spazio prossimo a varcare i limiti della pura ineffabilità» (dall’introduzione di Mario Fresa).30.
Marco Saya, Murales
(con all'interno Un viaggio a Parigi, diario visivo di Marco Vecchio)
Menzione speciale della Giuria per il 25° Premio Laurentum
(con all'interno Un viaggio a Parigi, diario visivo di Marco Vecchio)
Menzione speciale della Giuria per il 25° Premio Laurentum
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami delle cartiere Fedrigoni in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo una litografia di Marco Vecchio, Angelo guerriero (tecnica mista su tela, cm 80 x 120, 2007). Il libro è composto da 37 poesie inedite di Marco Saya e da Un viaggio a Parigi, diario visivo di Marco Vecchio liberamente ispirato alle poesie di Marco Saya.
ID Numbers
Open Library:OL24657982
Sapientemente ironico e sfuggente, pieno di irresoluti interrogativi, di utopie irrag-giungibili, di memorie di una gioia che affranca e che dispera: è questo il regno liquido, feli-cemente malinconico, entro il quale si muove e si esprime la scrittura di Marco Saya, una voce lontana dalle mode, un poeta che sa trasformare la scrittura in uno strano gioco fitto di un’amarezza repentina e, insieme, di un’inattesa e impreveduta felicità. Mario Fresa
31.
AA. VV., Quanti di poesia
Nelle forme la cifra nascosta di una scrittura straordinaria
Antologia di arte-poesia a cura di Roberto Maggiani
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 499 esemplari numerati a mano.Testi poetici e interventi di
Franca Alaimo, Anna Belozorovitch, Franco Buffoni, Salvatore Contessini, Francesco De Girolamo, Giacomo Leronni, Eugenio Nastasi, Loredana Savelli
Scatti fotografici di Paolo Maggiani
32.
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Flora in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, una litografia di Luca Bonfanti: Destino Uomo Solitudine (D.U.S.) (tecnica mista su mdf, 120x80 cm, 2009). Il libro è composto da 7 poesie inedite di Lorenzo Gattoni e da due disegni interni di Luca Bonfanti appositamente realizzati dall’artista.
Open Library: OL24658034M
Sapientemente ironico e sfuggente, pieno di irresoluti interrogativi, di utopie irrag-giungibili, di memorie di una gioia che affranca e che dispera: è questo il regno liquido, feli-cemente malinconico, entro il quale si muove e si esprime la scrittura di Marco Saya, una voce lontana dalle mode, un poeta che sa trasformare la scrittura in uno strano gioco fitto di un’amarezza repentina e, insieme, di un’inattesa e impreveduta felicità. Mario Fresa
31.
AA. VV., Quanti di poesia
Nelle forme la cifra nascosta di una scrittura straordinaria
Antologia di arte-poesia a cura di Roberto Maggiani
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 499 esemplari numerati a mano.Testi poetici e interventi di
Franca Alaimo, Anna Belozorovitch, Franco Buffoni, Salvatore Contessini, Francesco De Girolamo, Giacomo Leronni, Eugenio Nastasi, Loredana Savelli
Scatti fotografici di Paolo Maggiani
ID Numbers
Open Library: OL24657990M
ISBN 9788890585418
32.
Lorenzo Gattoni, Alla confluenza dell'attesa
(con dipinti di Luca Bonfanti)
(con dipinti di Luca Bonfanti)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Flora in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, una litografia di Luca Bonfanti: Destino Uomo Solitudine (D.U.S.) (tecnica mista su mdf, 120x80 cm, 2009). Il libro è composto da 7 poesie inedite di Lorenzo Gattoni e da due disegni interni di Luca Bonfanti appositamente realizzati dall’artista.
ID Numbers
Open Library: OL24658034M
L’attesa di cui parlano i versi di Lorenzo Gattoni si fonda su di una speranza che è tutta priva di proiezione metafisica: perciò leggiamo una poesia asciutta, dura, ossuta, che non si pone come universale riscatto né come ausilio ricompositivo, conciliante o riparatore. Essa coglie, con una nuda precisione, i nodi estremi dell’esistenza dell’uomo, sospesa tra l’aspettazione dell’ignoto e l’analisi del passato. Così, il discorso poetico si rivela il più puro strumento di osservazione e di indagine del guado ansioso entro il quale noi siamo tutti precipitati; il poeta è spinto alla ricerca di una chiave, di un’ipotesi di certezza, ma sempre viene a scontrarsi contro il muro di un’ineffabilità che gli ricorda il suo destino inevitabile, le cui mète sembrano essere l’insensatezza, il tedio, l’incomprensione della realtà. Perché avanzare, inoltrarsi nell’esistenza stessa significa soltanto perdere e smarrirsi; e si constata, infine, che «tutto è simíle, e discoprendo, / solo il nulla s’accresce» (Leopardi, Ad Angelo Mai, vv. 99 -100; in Canti, a cura di F. Bandini, Milano, Garzanti, 1975).
33.
Francesco Osti, Viale Orobie
(con dipinti di Michele Mazzanti)
(con dipinti di Michele Mazzanti)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Flora in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, una litografia di Michele Mazzanti: Alveare (disegno eseguito con tecnica mista, 2010). Il libro è composto da 10 poesie inedite di Francesco Osti e da tre disegni interni di Michele Mazzanti appositamente realizzati dall’artista.
ID Numbers
| Open Library: OL24657989M |
Scrive Mario Fresa, a proposito della nuova raccolta di Francesco Osti: «si intuisce, nelle sue prose, la volontà di iscrivere il pensiero in una forma di esatto, pacato, rigoroso controllo; e appunto l’adozione di una lingua così accuratamente vigile e composta consente al poeta di esprimere, con una definita compiutezza, il senso finale della sua scrittura: e cioè il desiderio di rilevare e di far emergere, con pochi tratti essenziali, gli stupori nascosti e i sotterranei prodigi incisi nella dimensione quotidiana dell’esistenza, in cui la stessa vicenda personale si trasforma in un prezioso, continuo incanto immaginario, dividendosi tra lirica stupefazione e vivida e concreta testimonianza di vita».

34.
Giuseppe Carracchia, La virtù del chiodo
(con un dipinto di Aki Kuroda)
(con un dipinto di Aki Kuroda)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Flora in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo, una litografia di Aki Kuroda: fleur (litografia originale a colori, di mm. 620 x 360, impressa su carta velina nell’anno 2005 per la Fondazione Maeght). Il libro è composto da 10 poesie inedite di Giuseppe Carracchia e da un disegno interno di Alberto Giacometti.
ID Numbers
ISBN 978-88-905854-2-5
«L’intento di rincorrere e di centrare il punto più profondo dell’essere, adoperando un approccio oggettivo, si manifesta con una lingua programmaticamente ordinata e geometrica, di assai felice e suadente vocalità, nella quale il ricorso a un metro largo e disteso e l’uso della rima, sia baciata sia alternata, esprimono la volontà di costruire una rigorosa forma di protezione (o addirittura di fuga) dalle pericolose pastoie del lirismo o, peggio, del sentimentalismo. I testi si muovono, dunque, sul fondamento di un’architettura estremamente rarefatta e sorvegliata, e la strategia modulare di questa loro elegante e raffinata compostezza sa imprimere, all’intero discorso, una levità e una fluidità che permettono di leggere l’intera raccolta come un ideale poemetto, intelligentemente concepito su di un progetto di ragionata e compatta continuità». Mario Fresa35.
(con dipinti di Celeste Di Luca)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami delle cartiere Fedrigoni in 199 esemplari numerati a mano. Fuori testo due dipinti di Celeste Di Luca: Pianeta rosso (tecnica mista su cartone, cm 50 x 70, 2008) accompagna le copie da 1 a 99;
Porta del sole (tecnica mista su tela, cm 40 x 50, 2006) accompagna le copie da 100 a 199.
Il libro è composto da 17 poesie inedite di Daniela Monreale e da 3 dipinti di Celeste Di Luca.ID Numbers
ISBN: 978-88-905854-7-0
«Impaziente e dinamicissima, la poesia di Daniela Monreale agisce costantemente sul ciglio di una sospesa dimensione dai tratti scivolosi e imprendibili, movendosi nella prospettiva di una visione fortemente spiralica e circolare, e tendente, perciò, a un eterno, irrefrenabile autorinnovamento ciclico». Mario Fresa
36.
Davide Nocito, In un fiorito deserto
(con un dipinto di Roberto Matarazzo)
(con un dipinto di Roberto Matarazzo)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta
Siryo-Pearl e Tatami delle cartiere Fedrigoni in 199 esemplari numerati a
mano. Fuori testo un dipinto di Roberto Matarazzo:
Senso del poetico spirale ellissoide in L'Arca Felice (tecnica mista su tela). Il libro è composto da 12 poesie e tre dipinti trasposti in bianco e nero dell'artista Roberto Matarazzo: Conflitto dell'es; In giallo e Senso del poetico spirale in L'Arca Felice.ID Numbers
ISBN
9788890585494
La
scrittura poetica di Davide Nocito si pone come una diretta e quasi
incontrollabile proiezione, visiva e sonora, di quella energia primigenia che
attraversa, genera e plasma le forme e le forze fondamentali dell’esistenza. Si
registra, infatti, in essa, un’aspirazione all’accoglimento di una visione aorgica
del mondo, grazie alla quale la poesia si identifica con il dissolvimento della
posizione personale di chi scrive nel mare oscuro ed estremo di una superiore
oggettività che tende, potentemente, a diventare la voce stessa del puro
indistinto e dell’Assoluto irrappresentabile. Mario Fresa
37.
38.
37.
Marisa Papa Ruggiero, Passaggi di confine
(con uno scritto introduttivo di Mario Fresa e un dipinto della stessa Autrice. In appendice, un dialogo sulla poesia tra Mario Fresa e Marisa Papa Ruggiero )
(con uno scritto introduttivo di Mario Fresa e un dipinto della stessa Autrice. In appendice, un dialogo sulla poesia tra Mario Fresa e Marisa Papa Ruggiero )
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta
Siryo-Pearl e Tatami delle cartiere Fedrigoni in 399 esemplari numerati a
mano. Fuori testo, un dipinto di Marisa Papa Ruggiero. Il libro è composto da 27 poesie e un dipinto
trasposto in bianco e nero.
ID Numbers
ISBN
9788890585487
Open Library
Marisa Papa Ruggiero vive a Napoli. La sua
produzione poetica e in prosa è documentata, oltre che in riviste di settore,
nelle seguenti pubblicazioni: Limite interdetto (Ripostes, 1993); Origine inversa (ed. A. Guida, 1995); Campo giroscopico (ed. Riccardi,
1998); Persephonia (ed. Manni, 2001); Oblique ubiquità (ed. Riccardi,
2003); Il passaggio dei segni (ed. Socrate, 2003, libro d’artista);
Le verità bugiarde (Il Laboratorio/Le
Edizioni, Nola, 2008); e in vari testi antologici, tra i quali: Paradossi
visuali (ed. Riccardi); Ad hoc (Lagnes, France); Al di là del labirinto (ed. L’Arca
Felice, Salerno); Mundus (ed. Valtrend); Accenti, (Soc. Dante Alighieri). Finalista e premiata a vari
Premi, da ultimo segnalata al L. Montano.
«Marisa Papa Ruggiero conduce la
parola poetica alla tensione di una continua sfida interrogativa. La sua
scrittura disegna una trama che si fonda sui cardini dell’Apertura e della
Possibilità: ci si trova di fronte, così, a una lingua capace di analizzare e
di far risuonare manifestazioni di imponderabili desideri, segnali di
interdizioni laceranti, lampi di vorticose frammentazioni che insieme tendono,
simultaneamente, ad annunciare, e poi a confutare, l’ipotesi di una definitiva
modalità di conoscenza e di comprensione della realtà» (Mario Fresa). In egual
misura, le sue grafiche sono dense di immagini incisive che si intrecciano, e
la parola stessa diventa materia viva scolpita nel disegno: un libro intenso, dunque, multiprospettico, pieno
di fascinosi e di vertiginosi salti e di tensioni inaudite.
38.
Vincenzo Gasparro, A che servono le rose
( con uno scritto introduttivo di Vincenzo Di Oronzo e con un dipinto di Sofia Rondelli)
( con uno scritto introduttivo di Vincenzo Di Oronzo e con un dipinto di Sofia Rondelli)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta
Siryo-Pearl e Tatami delle cartiere Fedrigoni in 199 esemplari numerati a
mano. Fuori testo un dipinto Sofia Rondelli: I fiori interiori di un uomo cieco. Il libro è composto da 45 poesie e un dipinto
di Sofia Rondelli trasposto in bianco e nero: Sentire il vento.
ID Numbers
ISBN:
9788890585456
Si dice che il poeta è «colui che guarisce con
la luce», e può ascoltare un’anfora rovesciata nel portico, in attesa del
segno, la mente del geranio sul balcone, il firmamento impazzito di silenzi. Nella
poesia di Vincenzo Gasparro gli archi di vento, le spirali di piante fra i
trulli, i sassi e i cerchi scritti con la calce, gli uccelli fermi nel bianco
sono gli emblemi della bellezza e della morte, le folgorazioni dell’enigma. Ed
è l’occhio perfetto, che si pone accanto alla parola, quale alterità o epifania
del sacro. Là appaiono le voci duali, le scarpe capovolte sulle soglie, le
donne in corsa per l’acqua alla fontana, le foglie di alloro nei muri forati. Vincenzo
Di Oronzo
Vincenzo
Gasparro è nato a Ceglie
Messapica (Br) , mito e sortilegio. Opere di storia e memoria: La pampanella
amara (Italgrafica, Oria, Bari, 1989); 5 Dicembre ’93 con altri (Progetto Phisis, Latiano Bari,
1993); Una famiglia borghese (Tiemme, Manduria Taranto, 2009); Melagrane
scarlatte more nere (Tiemme, Manduria Taranto, 2010). Opere di poesia: Taccuino
(L’Autore Libri Firenze, 1994); Parole mai distratte (Gazebo, Firenze,
2000); Grazie per i balconi fioriti (Bastogi, Foggia, 2001); Barchette
arancio e limone (Bastogi,
Foggia, 2002); Nel mattino disperso (LietoColle, Faloppio, Como, 2004); La
cura di Gaia (LietoColle, Faloppio, Como, 2006); Il passero maldestro,
(LietoColle, Faloppio, Como, 2008).
Racconto: Il sortilegio della casa antica (BookSprint Edizioni, 2011).
39.
Patrizia Cremona La distanza dell'aria
40.
Andrea Garbin, Viaggio di un guerriero senz'arme
(con un disegno di Marco Vecchio)
Edizione d'Arte stampata
tipograficamente su carta realizzata a mano Flora Camoscio in 199 esemplari numerati ad personam, finemente rilegati con filo di rafia. Fuori
testo, una litografia di Marco Vecchio. Il libro è composto da 21 Haiku con all’interno Tanka a 4 mani(con un disegno di Marco Vecchio)
scritti con Manuela Dago, con disegni di Marco Vecchio.
Open Library |
OL25268382M | |||||
ISBN 13 |
978-88-97723-01-1 |

41.
Luca Artioli, L'inventario dell'uomo solo

(con grafiche-collages di Bruno Conte)
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta realizzata a mano Flora Camoscio in 199 esemplari numerati ad personam, finemente rilegati con filo di rafia. Fuori testo, una litografia di Bruno Conte. Il libro è composto da quindici testi poetici
con due grafiche-collages di Bruno Conte.
con due grafiche-collages di Bruno Conte.
Open Library |
OL25374234M |
ISBN 13 |
978-88-97723-03-5 |
La scrittura poetica di Luca Artioli
allude, in questa silloge, a un luogo estremo, in cui le azioni si trasformano
in mancanze, la parola degrada a povero e inconcludente balbettìo, e ogni promessa
inciampa nella disillusione, e ogni acuto desiderio si polverizza e naufraga
tra i gorghi nullificanti di una continua, inesorabile resa. La poesia si
configura, allora, come l’aprirsi vertiginoso di una rilevazione assoluta, che
appare incisa nella suprema forma di un’oggettività preziosa e dura.
Luca Artioli nasce a Mantova nel 1976. Dal 2001
scrive su riviste on-line e siti a
carattere letterario, curando rubriche dedicate a scrittori affermati ed
esordienti. Attualmente dirige il blog «Il Divano Muccato» (ildivanomuccato.wordpress.com). Fa parte
del «Movimento dal Sottosuolo», gruppo per l’unione delle arti, con sede a
Montichiari (BS). Ha scritto i libri di poesia Fragili Apparenze (TCM, Mantova, 2005); Suture - La poesia come resilienza (Fara, Rimini, 2011) e il volume
di racconti Come ladri di vento (Ed.
Albatros, Roma, 2012). Il suo sito internet è: www.lucaartioli.it

42.
Claudio Gargano, Lettere d'addio
(con una litografia di Enzo Lionello Natilli).
Edizione d'Arte stampata
tipograficamente su carta su carta realizzata a mano Flora Camoscio in 199
esemplari numerati ad personam.
(con una litografia di Enzo Lionello Natilli).
FUORI
TESTO, UNA LITOGRAFIA DI ENZO LIONELLO NATILLI
PAESAGGIO CON UN LAGO E UN ALBERO ABBATTUTO
(
2012, ACQUERELLO E ACRILICO SU CARTA, cm. 21 x 14,8);
ALL’INTERNO,
TRE STUDI DI ENZO LIONELLO NATILLI PER
PAESAGGIO CON UN LAGO E UN ALBERO ABBATTUTO
(2012,
MATITA E ACQUERELLO SU CARTA, cm. 16,2 x 11).
open library:
ISBN:
978-88-97723-06-6
Claudio Gargano è nato a Roma nel
1956. Ha pubblicato tre volumi di poesia: I
nuovi ozii della posta (El Bagatt, 1994), Lettere Semiserie (MobyDick, 1997), I nomi (peQuod, 2004). Tre di critica letteraria: Ernesto e gli altri. L'omosessualità nella
narrativa italiana del Novecento (Editori Riuniti, 2002), Capri Pagana. Uranisti e Amazzoni tra
Ottocento e Novecento (La Conchiglia, 2007), Alessandria D'Egitto.Kavafis, Forster, Durrell (Unicopli, 2009), in
collaborazione con Valeria Vignes. E uno di critica musicale: La Patria della Luce. Il Rock e l’Oriente
tra i Sessanta e i Settanta (Odoya, 2011).

43.
Lilli Maria Ugolini, La ferrovia
(con una litografia di Roberto Matarazzo)
QUEST’OPERA PREZIOSA
È STATA IMPRESSA NEL MESE DI OTTOBRE 2012
ED È PROPOSTA
AGLI AMATORI DA 1 A 199 ESEMPLARI NUMERATI A MANO.
FUORI TESTO, UN DISEGNO DI ROBERTO MATARAZZO:
RRPICCOLOGRANDEBUCONERO30099.
ALL’INTERNO, SEMPRE
DI ROBERTO MATARAZZO: @LETTERADIEINSTEINSULLEVAGHECURVATUREDEISENTIMENTI03300
open library:
ISBN 978-88-97723-01-1
44.
Rosemily Paticchio,
Incipio
(con fotografie
di Rossella Venezia)
Edizione d'Arte stampata
tipograficamente su carta su carta realizzata a mano Flora Camoscio in 199
esemplari numerati ad personam.
QUEST’OPERA PREZIOSA
È STATA IMPRESSA NEL MESE DI SETTEMBRE 2012
ED È PROPOSTA
AGLI AMATORI DA 1 A 199 ESEMPLARI NUMERATI A MANO.
ALL’INTERNO E FUORI
TESTO, FOTOGRAFIE DI ROSSELLA VENEZIA.
ISBN : 978-88-97723-03-5
Rosemily Paticchio, nata nel 1975 nel
Salento, dove ha sempre vissuto conseguendo la laurea in Beni Culturali,
esordisce in campo letterario nel maggio 2012 con la pubblicazione della
raccolta poetica Prima che i germi,
nell’ambito del volume antologico Retrobottega
2 (CFR Edizioni), con saggio critico di Gianmario Lucini. Ha pubblicato
vari componimenti in antologie tra cui Instant
Anthology; Rosso da Camera
(Perrone Editore) e partecipato a vari concorsi letterari, vedendo pubblicate
alcune poesie nelle relative raccolte antologiche; altre sono state selezionate
e pubblicate nell’ambito dei Premi “Verba Agrestia 2011” (LietoColle) e “Dal
manoscritto al libro 2010” (Perrone).
Alcuni suoi contributi poetici sono apparsi su riviste letterarie, blog
e spazi on-line dedicati alla poesia.
Ha pubblicato racconti sulla rivista per ragazzi Un due tre stella (Lupo ed.) e collaborato con artisti operanti sul
territorio locale, curando i testi creativi di mostre fotografiche e
installazioni.
45.
AAVV.
percezioni dell'invisibile
a cura di Giuseppe Vetromile
con fotografie di Gabriella Maleti
(in preparazione)

46.
Massimo Dagnino,
Adolescenza
(con disegni dell'Autore)
introduzione di Maurizio Cucchi
(in preparazione)
47.
Anna Belozorovitch,
Riflesso
(con fotografie di Antonis.)
(in preparazione)
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