Sull’importanza e sulla necessità di promuovere la Poesia attraverso le Antologie.
L'etimo, di origine greca, della parola antologia rimanda al significato originario e bellissimo di "cogliere fiori".
Antichi strumenti di raccolta dei testi, le antologie hanno avuto un’importanza essenziale per la conservazione e la conoscenza della poesia: mi vengono in mente gli antichi canzonieri della lirica in volgare e l'"Antologia Palatina", che contiene numerosi epigrammi. Dopo la diffusione della stampa, le antologie hanno svolto il compito di offrire, in uno spazio ristretto, una scelta significativa di generi diversi di varie opere.
Nel Cinquecento le raccolte dei lirici ebbero molta fortuna perché il solo fatto di essere segnalato in una antologia era un segno di distinzione culturale.
Nei secoli seguenti si sono diffuse le antologie a scopo didattico e quelle dove gruppi di scrittori, nello scegliere i propri testi, hanno cercato di comunicare la propria visione del mondo. In molti casi le antologie servono come punto di riferimento per la ricostruzione fedele di un dato periodo storico o per meglio interpretarne i generi. Le antologie del Novecento hanno evidenziato soprattutto i modi in cui si è sviluppata la poesia attraverso un discorso critico vivace. Le avanguardie storiche sono state tra le prime ad organizzare antologie di gruppo capaci, nell'insieme, di chiarire la propria linea programmatica.
Le antologie, quindi, sono assolutamente necessarie, non solo per dare visibilità agli autori come segno distintivo, ma anche per creare un dialogo culturale d’insieme, dove il monologo del singolo poeta intrecciandosi con quello degli altri dia luogo ad un nuovo linguaggio e produca nuove visioni, così come nell’orchestra i singoli strumenti insieme danno vita alla musica. Ecco perché abbiamo deciso di creare “una collana nella collana” cioè una serie di quaderni antologici, iniziati con Le amorose risonanze, che facciano parte di Coincidenze ma che abbiano anche una propria dimensione parallela con la duplice finalità di promuovere il discorso del singolo autore, da un lato, e il discorso globale, dall’altro.
Salerno, 9 aprile 2010
Ida Borrasi
Direzione editoriale
LE NOSTRE ANTOLOGIE - ATLANTE DELLA POESIA ITALIANA
1.
Le amorose risonanze
a cura di Mario Fresa
Le amorose risonanze
a cura di Mario Fresa
Poesie di Guglielmo Aprile, Domenico Cipriano, Stelvio Di Spigno, Carlangelo Mauro, Enzo Rega, Antonio Spagnuolo, Rossella Tempesta
Interventi artistici di Vittorio Avella, Gigi Degli Abbati, Prisco De Vivo, Elisabetta Donati,
Tommaso Ottieri, Eliana Petrizzi
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 499 esemplari numerati a mano. Il libro contiene poesie inedite di Guilelmo Aprile, Domenico Cipriano, Stelvio Di Spigno, Carlangelo Mauro, Enzo Rega, Antonio Spagnuolo, Rossella Tempesta. Fuori testo, le seguenti opere pittoriche: Le mie braccia accolgono te, e tanti petali blu di Prisco De Vivo, dedicata alle poesie di Guilelmo Aprile; Presenza impossibile di Eliana Petrizzi (olio su tavola, 2008), dedicata alle poesie di Domenico Cipriano; Isola volante di Elisabetta Donati, dedicata alle poesie di Stelvio Di Spigno; Carmelina di Vittorio Avella, dedicata alle poesie di Carlangelo Mauro; Uomo adorante di Gigi Degli Abbati, dedicata alle poesie di Enzo Rega; Nudo di Alferio Spagnuolo, dedicata alle poesie di Antonio Spagnuolo; Corso di Tommaso Ottieri, dedicata alle poesie di Rossella Tempesta.
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 499 esemplari numerati a mano. Il libro contiene poesie inedite di Guilelmo Aprile, Domenico Cipriano, Stelvio Di Spigno, Carlangelo Mauro, Enzo Rega, Antonio Spagnuolo, Rossella Tempesta. Fuori testo, le seguenti opere pittoriche: Le mie braccia accolgono te, e tanti petali blu di Prisco De Vivo, dedicata alle poesie di Guilelmo Aprile; Presenza impossibile di Eliana Petrizzi (olio su tavola, 2008), dedicata alle poesie di Domenico Cipriano; Isola volante di Elisabetta Donati, dedicata alle poesie di Stelvio Di Spigno; Carmelina di Vittorio Avella, dedicata alle poesie di Carlangelo Mauro; Uomo adorante di Gigi Degli Abbati, dedicata alle poesie di Enzo Rega; Nudo di Alferio Spagnuolo, dedicata alle poesie di Antonio Spagnuolo; Corso di Tommaso Ottieri, dedicata alle poesie di Rossella Tempesta.
«Occorre volare in questo tempo, dove?»: è il capoverso di una poesia di Pablo Neruda che riflette compiutamente la dolente sensazione di questo tempo di crepuscolo e di incertezza, nel quale il pensiero poetico, speranza e fondamento delle nostre più autentiche radici, è, incomprensibilmente, relegato in uno spazio sempre più marginale e diluito in una frammentazione che non di rado ignora la condivisione delle idee e la cooperazione.
Sette poeti e sette artisti di fama nazionale rispondono, con la forza scardinante dei versi e delle immagini, all’interrogativo ansioso posto dal grande poeta cileno: risposte in divenire, tese a non cristallizzare alcun fondamento, ma, anzi, a vivificare continuamente la necessità di una riflessione sulle strade da percorrere, generando nuove e sempre germinanti domande volte a decifrare gli inesplicabili nodi dell’esistenza.
Mario Fresa (1973) ha pubblicato, di poesia: Liaison (introduzione di Maurizio Cucchi, 2002, Premio Giusti Opera Prima, terna Premio Internazionale Gatto), L’uomo che sogna (Premio Capoverso-Città di Bisignano, 2004), Il bene (2007), Alluminio (prefazione di Mario Santagostini, 2008). Saggi: Il grido del vetraio (2006, in collaborazione con Tiziano Salari), La poesia e la carne (2009, in collaborazione con Tiziano Salari), Notturno e mattutino (2009).
Compare nella silloge mondadoriana Nuovissima poesia italiana, a cura di Maurizio Cucchi e Antonio Riccardi (2004). Sue poesie sono state ospitate su «Paragone», «Nuovi Argomenti», «Almanacco dello Specchio», «Caffè Michelangiolo», «Gradiva».
| Open Library OL24657995M |
2.
Al di là del labirinto
a cura di Antonio Spagnuolo
Al di là del labirinto
a cura di Antonio Spagnuolo
Poesie di Stelvio Di Spigno, Francesco Iannone, Rossella Luongo, Marisa Papa Ruggiero, Ugo Piscopo, Raffaele Urraro, Giuseppe Vetromile
Con disegni e dipinti di Leonardo Da Vinci
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 250 esemplari numerati a mano.Testi di Stelvio Di Spigno, Francesco Iannone, Rossella Luongo, Marisa Papa Ruggiero, Ugo Piscopo, Raffaele Urraro, Giuseppe Vetromile, con disegni e dipinti di Leonardo da Vinci.
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 250 esemplari numerati a mano.Testi di Stelvio Di Spigno, Francesco Iannone, Rossella Luongo, Marisa Papa Ruggiero, Ugo Piscopo, Raffaele Urraro, Giuseppe Vetromile, con disegni e dipinti di Leonardo da Vinci.
Al di là del labirinto, antologia curata da uno dei nostri più importanti e sensibili poeti degli ultimi decenni, Antonio Spagnuolo, è tesa a unire e a far dialogare voci forti ed eterogenee, capaci di interrogare i molteplici “labirintici” aspetti della realtà, nella prospettiva di una comune costruzione che offra, come un variegato mosaico, una moltitudine di sguardi, di visioni, di risposte che si trasformano in nuove e infinite domande.
Antonio Spagnuolo (Napoli, 1931) ha al suo attivo una vastissima produzione letteraria, che comprende non solo la poesia, ma anche la narrativa e il teatro. Ha collaborato e collabora a numerose riviste di arte e di letteratura. Dirige la collana «Le parole della Sybilla» e cura la rassegna Poetry Wave-Dream in Internet. I suoi più recenti libri di poesia sono Corruptions (Gradiva publications, 2001, con la traduzione di Luigi Bonaffini), Per lembi (Manni, 2004), Fugacità del tempo (LietoColle, 2007, con prefazione di Gilberto Finzi) e la plaquette di arte-poesia Ultime chimere (con un pensiero visivo di Alferio Spagnuolo, Edizioni L’Arca Felice, 2008).
Open Library: OL24657994M
3.
Quanti di poesia
Nelle forme la cifra nascosta di una scrittura straordinariaa cura di Roberto Maggiani
Quanti di poesia
Nelle forme la cifra nascosta di una scrittura straordinariaa cura di Roberto Maggiani
Poesie e riflessioni di Franca Alaimo, Anna Belozorovitch, Franco Buffoni, Salvatore Contessini, Francesco De Girolamo, Giacomo Leronni, Eugenio Nastasi, Loredana Savelli
Fotografie di Paolo Maggiani
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 499 esemplari numerati a mano.Testi poetici e interventi di Franca Alaimo, Anna Belozorovitch, Franco Buffoni, Salvatore Contessini, Francesco De Girolamo, Giocamo Leronni, Eugenio Nastasi, Loredana Savelli; scatti fotografici di Paolo Maggiani.
Open Library: OL24657990M
Edizione d'Arte stampata tipograficamente su carta Siryo-Pearl e Tatami in 499 esemplari numerati a mano.Testi poetici e interventi di Franca Alaimo, Anna Belozorovitch, Franco Buffoni, Salvatore Contessini, Francesco De Girolamo, Giocamo Leronni, Eugenio Nastasi, Loredana Savelli; scatti fotografici di Paolo Maggiani.
Nello stile delle Edizioni de L’Arca Felice, ecco accostata l’arte fotografica di Paolo Maggiani a quella poetica di otto stimati artisti-poeti contemporanei, Franca Alaimo, Anna Belozorovitch, Franco Buffoni, Salvatore Contessini, Francesco De Girolamo, Giacomo Leronni, Eugenio Nastasi, Loredana Savelli, qui raccolti da varie parti d’Italia nell’ambito di un titolo che volutamente evoca scienza: Quanti di poesia. Nelle forme la cifra nascosta di una scrittura straordinaria. Il titolo, di stampo novalisiano, è stato così scelto perché si vorrebbe, anche con questo quaderno di voci poetiche, dare avvio – o un nuovo avvio – ad una ricerca poetica fondata su nuovi paradigmi scaturenti da una sorta di principio di indeterminazione tra senso (percezione, intuizione, significato…) della visione e parola. Il poeta spesso ha intuizioni che partono dalle forme, in senso fisico e in senso lato, proprio perché in esse è nascosto un significato altro del mondo, esse sono l’espressione di una organiz-zazione invisibile ai sensi, in esse si manifesta la cifra nascosta di una scrittura straordinaria, è proprio da esse che traspare l’intimo segreto della realtà, un mondo extrareale che rivela la propria esistenza nella bellezza, talvolta fugace, e nelle armonie che lo caratterizza, ma anche nelle ombre e nella corruzione insita nella realtà. Attraverso gli otto poeti proposti vogliamo rimescolare le visioni del mondo e provare a cogliere il loro pensiero su di esso, cogliere dalle loro parole un senso, ridurre l’indeterminazione o espanderla nella nostra libertà di lettori, andare a cogliere la cifra nascosta che la loro scrittura senz’altro rivela. Se una verità esiste, la sua vera forma sarà quella che si ottiene componendo le molteplici visioni su di essa, irripetibili, di ogni uomo. Roberto Maggiani
Roberto Maggiani è nato a Carrara nel 1968. Laureato in Fisica all’Università di Pisa, vive a Roma, dove insegna. Si occupa di divulgazione scientifica, suoi articoli sono stati tradotti in varie lingue. Da diversi anni si occupa di poesia, in particolare del rapporto tra poesia e scienza. È uno degli ideatori, e redattore, del sito di poesia e narrativa www.larecherche.it. È curatore, insieme a Giuliano Brenna, degli e-book de LaRecherche.it, collana Libri liberi di poesia e narrativa. È autore di sette raccolte di poesie: Sì dopo sì, Edizioni Gazebo, 1998; Forme e informe, Edizioni Gazebo, 2000; L’indicibile, Fermenti Editrice, Collana Iride, 2006; Cielo indiviso, Manni Editori, Collana Occasioni, 2008; Angeli in volo, Edizioni L’Arca Felice, Collana Coincidenze, 2010; Scienza aleatoria, LietoColle, Collana Erato, 2010; L’ombra di Creso, LaRecherche.it, eBook, 2010. Sue poesie sono pubblicate su varie riviste e antologie. Traduce dal portoghese, in particolare ha tradotto la poetessa portoghese Sophia de Mello Breyner Andresen. Ha scritto i testi per le mostre fotografiche: Vite di marmo, Cielo indiviso, Angeli in volo. Suoi testi, tratti dalla raccolta Angeli in volo, sono parte dello spettacolo per liuto e tiorba di Gabriella Perugini.
Open Library: OL24657990M
ISBN 9788890585418
