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Maternità di Giuseppe Pedota |
Maria Pina Ciancio
Assolo per mia madre
È
il cinquantatreesimo titolo della collana
«Coincidenze».
Quest’opera
preziosa è stata impressa nel mese di settembre 2014
ed è proposta agli amatori da 1 a 199 esemplari
numerati a mano.
Fuori
testo, un dipinto di GiuseppePedota,
Maternità
(acrilico
su carta, 2008).
Edizione di arte-poesia
a
cura dell’Associazione Culturale «L’Arca Felice»
Un diario, in versi e in immagini, in cui Maria Pina Ciancio, scrittrice lucana già autrice di alcune raccolte poetiche e promotrice di svariate attività culturali, intesse un fitto dialogo con la madre scomparsa, con la sua immagine silenziosa e lontana. Un poemetto lucido e commosso, che si configura come una magica e trasfigurata rievocazione dei propri ricordi famigliari.
Mia madre va sempre a piedi, col sole e con
la pioggia
Per lei il senso
delle cose è tutto racchiuso nel fango e nell’asfalto
tra i ciottoli e l’erba al ciglio della
strada