Libri di arte, poesia e filosofia
La parola verso proviene dal verbo latino vertere, cioè «capovolgere», in particolare la terra con un aratro. Il verso è allora un solco, una linea dritta in cui l’uomo col proprio lavoro pone i suoi semi che germoglieranno: nel verso, così, convergono la linearità naturale degli eventi e l’impegno fruttifero del pensiero umano.
Appunti sulla poesia
Riteniamo che sia fondamentale -per la diffusione, per l'arricchimento e per la progressione del senso della scrittura poetica- lo studio e l'analisi degli strumenti del pensiero poetico per il tramite di uno spazio di discussione che inviti a superare il solipsismo che tanto danneggia la poesia e i poeti stessi. Solo nell'ambito di una mutua collaborazione tra gli scrittori ci può essere un’autentica crescita culturale. Perciò, da quest’anno, offriamo, all'interno delle nostre pubblicazioni, uno spazio dedicato a una riflessione critica sulla poesia: esso è costituito da due voci dialoganti e potrà fungere da strumento di ulteriore approfondimento della propria visione poetica, consentendo, altresì, di ampliare e di potenziare il rapporto e la fusione con i propri lettori e con gli altri poeti. Con tale spirito e con tali intenzioni, desideriamo proporre al poeta l'inserimento facoltativo, all’interno della propria pubblicazione, di un dialogo che sia fondato su tre domande-riflessioni poste da un critico che voglia anche approntare un breve scritto introduttivo. Il tema della discussione ha il compito di illustrare il nucleo centrale delle motivazioni che spingono il poeta alla definizione della propria visione del mondo, ovvero trasmettere e delineare ciò che sente come suo tema dominante, come scopo fondamentale che lo induce a scegliere la poesia quale strumento di elezione per comunicare il proprio esserci nel mondo. Molti poeti hanno già aderito a questo esperimento, in primis Monia Gaita con la raccolta Moniaspina; e poi Roberto Maggiani insieme con Giacomo Leronni, Franco Buffoni, Loredana Savelli, Salvatore Contessini, Anna Belozorovitch, Franca Alaimo, Eugenio Nastasi e Francesco De Girolamo che nell'antologia Quanti di poesia analizzano il tema del rapporto tra poesia e scienza.
Iscriviti a:
Post (Atom)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
