Giovanni Tariello vive a Castel Morrone, ha completato
gli studi presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Nel 1971 ha fondato il
gruppo Junk Culture (CE), nel ’76 è tra i fondatori del Collettivo Terra di
Lavoro. Mostre personali: 1974 Galleria San Carlo (NA); 1978 Arti Visive Roma;
1979/83 Galleria La Seggiola (SA); 1980/82/85/88 Studio Oggetto (CE); 1984
Studio Cesare Manzo (MI); 1988 Antichi Arsenali Amalfi; 1990/93/97 Studio
Legale (CE); 1980 Teatro D’Artista Martina Franca (TA); 1983 Premio Michetti
Franca Villa a Mare; 1992 Gallery Iylland Danimarca; 1980 Il 2° Dopoguerra “La
voce della Campania”, E. Crispolti; 1983 Campania Felix E. Battarra. La Pittura
in Italia “Il Novecento/2 1945_1990” di C. Pirovano e E. Crispolti Edizioni
Electa (MI) 1993; La Pittura in Italia “Il Novecento/3: le ultime ricerche” di
C. Pirovano e E. Crispolti Edizioni Electa (MI) 1994; Teorema per Giovanni
Tariello di F. Piccolo 1998; Storia dell’Arte Italiana del 900 G. Di Genova Ed.
Bora 2007; Fuori dall’Ombra E. Crispolti (NA) 1990; F. Vincitorio, Giovanni
Tariello “L’Espresso”, (RM) 1985; V. Perna La parte dell’occhio, in Cucina
Cultura Società, Ed. Shakespeare & Company (MI) 1982.
Libri di arte, poesia e filosofia
La parola verso proviene dal verbo latino vertere, cioè «capovolgere», in particolare la terra con un aratro. Il verso è allora un solco, una linea dritta in cui l’uomo col proprio lavoro pone i suoi semi che germoglieranno: nel verso, così, convergono la linearità naturale degli eventi e l’impegno fruttifero del pensiero umano.
giovedì 22 marzo 2012
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